Autore: Mossetto

  • L’occhio di tigre di Giancarlo Rocchietti

    L’occhio di tigre di Giancarlo Rocchietti

    L’anno nuovo si apre con un’interessante intervista per gli spettatori del mondo dell’imprenditoria e dell’innovazione: la seconda puntata della seconda stagione del podcast “Il salotto dell’imprenditoria innovativa” arriva con un ospite d’ eccezione, Giancarlo Rocchietti. Rinomato imprenditore e Presidente del Club degli Investitori, in questa puntata podcast ci parla della sua idea di futuro dell’innovazione, esplorando i trend emergenti e le sfide del panorama imprenditoriale italiano.

    Laureato in Ingegneria Elettronica al Politecnico di Torino, Rocchietti ha fondato e guidato con successo Euphon, un’azienda quotate in Borsa Italiana nel 2000. Con lui approfondiremo durante il podcast le prospettive del Club degli Investitori per il 2024, l’investimento strategico di Torino nel settore aerospaziale, e la nascita nel capoluogo piemontese del centro nazionale di intelligenza artificiale. Inoltre, Rocchietti condividerà le sue visioni sulle sfide dell’innovazione imprenditoriale in Italia, tratte dal suo prossimo libro “Occhio di tigre“. Un’occasione unica per esplorare il futuro imprenditoriale italiano attraverso gli occhi di uno dei suoi protagonisti.

    Abbiamo preparato un elenco con tutte le domande fatte durante l’intervista: preparatevi a un viaggio attraverso la mente e le prospettive di uno degli imprenditori più influenti del panorama italiano contemporaneo! .

    1 – Giancarlo, sei presidente del Club degli Investitori, il club torinese che conta un network 350 business angel: quali sono i vostri obiettivi per il 2024? Ascolta la risposta cliccando 1 domanda

    2 – Torino sta investendo in modo strategico sull’ areospazio: con la città dell’Areospazio si può aprire un settore interessante per la nascita di startup o è più rivolto ai grandi player? Potrà sostituire l’automotive come motore dell’innovazione e dell’industria in città? Ascolta la risposta cliccando 2 domanda

    3 – Quali possono essere secondo te delle strategie da utilizzare per poter cercare di ampliare questo singolo settore?. Forse come polo dell’intelligenza artificiale potrebbe essere d’aiuto? Ascolta la risposta cliccando 3 domanda

    4 – Il fatto di avere, come dicevi, imprenditori e professionisti di tanti settori all’interno del club potrebbe essere anche uno spunto eventualmente per alcune startup per creare dei nuovi verticali per Torino. Ascolta la risposta cliccando 4 domanda

    5 – Il ministro delle imprese e del Made in Italy Urso ha annunciato la nascita a Torino di un centro nazionale di intelligenza artificiale: cosa ne pensi a riguardo? Siamo già in ritardo sullo sviluppo dello stesso o è la nascita di un ecosistema ricco di opportunità? Quali possono essere secondo te i settori di applicazione dell’IA per le startup? Ascolta la risposta cliccando 5 domanda

    6 – Parlando invece del tuo libro in prossima uscita “Occhio di tigre” hai dedicato dei capitoli in cui esponi le cinque ragioni per le quali le startup sono fondamentali per cambiare l’Italia e le dieci proposte per sviluppare una nuova economia di startup nei prossimi dieci anni: quali sono le principali sfide che l’Italia deve superare per incoraggiare l’innovazione imprenditoriale e cosa consiglieresti come passi concreti per superarle? Ascolta la risposta cliccando 6 domanda

    7 – Pensi che, oltre a livello universitario, questo il concetto di entrepreneurship dovrebbe essere anticipato già alle scuole non dell’obbligo? Ascolta la risposta cliccando 7 domanda

    8 – Nei tuoi capitoli dedicati invece ai trend dell’innovazione, discuti ampiamente su tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale, l’editing genetico e le nanotecnologie. Considerando il rapido sviluppo di queste tecnologie, qual è il consiglio principale che daresti ai giovani aspiranti innovatori per prepararsi ad affrontare le sfide etiche e le opportunità offerte da tali progressi? Ascolta la risposta cliccando 8 domanda

    9 – C’è qualche passaggio nel tuo libro in cui racconti qualche aneddoto della tua vita che ci puoi far sapere come anticipazione?. Ascolta la risposta cliccando 9 domanda

    10 – Oltre a quella che può essere la crescita del club degli investitori tu vedi anche un cambio, una metamorfosi per il club nel futuro che possa diventare qualcosa di più di una semplice associazione? Nel corso della tua vita anche in base alla tua esperienza la tua strategia di investimento da business angel è cambiata? Ascolta la risposta cliccando 10 domanda

    11 – Definisci in una sola parola che cosa è per te l’innovazione. Ascolta la risposta cliccando 11 domanda

    12 – Tu sei un innovatore perché? Ascolta la risposta cliccando 12 domanda

  • Esplorando il futuro dell’areospazio con Walter Cugno

    Esplorando il futuro dell’areospazio con Walter Cugno

    Oggi arriva un podcast molto interessante, che ci porterà a guardare il cielo: troviamo come ospite Walter Cugno, una figura di spicco nel settore dell’ingegneria spaziale. Walter porta con sé una vasta esperienza come Vice Presidente del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space, nonché Responsabile del Sito aziendale di Torino. Durante l’intervista, abbiamo analizzato il ruolo cruciale di Thales Alenia Space nel settore spaziale, discutendo dei progetti principali svolti a Torino e dell’opportunità che la città possa emergere come capitale italiana ed europea dell’aerospazio. Abbiamo anche toccato argomenti come il “New Space“, l’innovazione tecnologica e il futuro della fabbrica spaziale, offrendo una visione unica sull’evoluzione e le prospettive del settore. Alzate il volume delle vostre cuffie e preparatevi ad accogliere le sfide e le opportunità del settore spaziale, raccontate da una voce con una prospettiva unica sull’innovazione, il potenziale e il futuro della nostra esplorazione cosmica.

    Vi lasciamo qui di seguito l’elenco delle domande fatte, in modo da poter cliccare direttamente sul vostro argomento preferito:

    Potresti spiegare in maniera semplice al nostro pubblico di cosa si occupa Thales Alenia Space: quali sono le principali attività e obiettivi dell’azienda nel settore spaziale e quali sono gli specifici progetti che caratterizzano il lavoro svolto a Torino? Ascolta la risposta cliccando la domanda 1

    Questo potrebbe essere un punto di slancio per cercare di far emergere una volta per tutte Torino rispetto a Milano? O addirittura essere riconosciuta come la capitale italiana europea dell’aerospazio? Ascolta la risposta cliccando la domanda 2

    Walter, dal 2016 sei stato nominato Responsabile del Dominio Esplorazione e Scienza di Thales Alenia Space Italia oltre ad esser Responsabile del sito di Torino: potresti condividere con noi una breve panoramica della tua carriera, dai primi giorni nell’ingegneria spaziale fino alla tua attuale posizione?. Quali sono state le tappe significative del tuo percorso? Ascolta la risposta cliccando la domanda 3

    E’ di questa notte l’ammaraggio dell’Odyssey nell’orbita lunare: c’è un po di Torino in questo è una cosa unicamente americana? Ascolta la risposta cliccando la domanda 4

    In che modo definiresti il concetto di “New Space” e quali sono gli elementi chiave che caratterizzano questo ecosistema spaziale? Ascolta la risposta cliccando la domanda 5

    Vorremmo discutere con te delle innovazioni più rilevanti che hai osservato nel corso degli anni: produzione additiva, robot, cobot, fabbrica del futuro 4.0, “doppia realtà” virtuale e aumentata e gemelli digitali… concetti ancora di difficile comprensione per i non addetti ai lavori. Tra tutte queste innovazioni vorremmo concentrarci sulla 5G, che diventerà inesorabilmente il sistema nervoso della fabbrica del futuro. Il settore spaziale come parteciperà attivamente alla diffusione di quest’ultima innovazione? Ascolta la risposta cliccando la domanda 6

    Parliamo di rifiuti spaziali: c’è una realtà italiana che si chiama D-orbit, che è cresciuta molto e che ha proprio questo come core business. Volevo avere un tuo punto di vista su questo argomento: tanti lanci, tanto inizio di “scambio di commercio” da un punto di vista spaziale. Ascolta la risposta cliccando la domanda 7

    Con la nascita a Torino della città dell’Aereospazio è partito il motore della collaborazione tra Grande Impresa, Accademia, PMI e Start up del territorio piemontese per promuovere lo sviluppo della filiera di innovazione del settore. Da questo habitat possono emergere importanti ritorni per la Città di Torino: quali sono le tue aspettative? Ascolta la risposta cliccando la domanda 8

    Quali competenze e know how offre l’ecosistema torinese e quali dovrebbero essere implementate in sinergia con gli atenei, il sistema formativo professionale, gli enti pubblici e scolastici? Ascolta la risposta cliccando la domanda 9

    L’Italia è in pole position per un osservatorio scientifico sulla Luna: la Nasa ha chiesto proprio alla Thales Alenia Space di Torino di realizzare un lander lunare e in nostro Paese potrebbe essere la prima nazione al mondo ad avere un modulo permanente sulla Luna. Cosa ci puoi raccontare in merito? Ascolta la risposta cliccando la domanda 10

    L’innovazione per te in una parola. Ascolta la risposta cliccando la domanda 11

    Tu sei innovatore perché? Ascolta la risposta cliccando la domanda 12

  • Alberta Pasquero e l’imprenditoria femminile

    Alberta Pasquero e l’imprenditoria femminile

    La terza puntata della seconda stagione del podcast “Il salotto dell’imprenditoria innovativa” vede come ospite Alberta Pasquero: l’episodio che ascolterete è un viaggio avvincente attraverso tematiche chiave come l’imprenditoria femminile e le sfide e opportunità del Bio Industry Park, il luogo ideale per le imprese che operano nei campi delle Scienze della Vita e della Salute Umana. Accendete le cuffie e lasciatevi ispirare da questa stimolante conversazione!

    Alberta è AD di Bio Industry Park Silvano Fumero S.p.A., società Benefit da luglio 2012. E’ esperta di progetti finanziari su fondi europei e nazionali in ambito di pari opportunità e sviluppo locale. Consulente per enti pubblici e privati per l’attuazione di programmi e politiche  socialmente responsabili nel campo di riuso di aree e immobili industriali e nel campo della logistica. 

    Nell’intervista ad Alberta ci concentreremo su diversi punti: scopriremo il percorso professionale che l’ha portata a ricoprire ruoli di spicco nell’imprenditoria femminile e come è riuscita a sostenerla con successo in ambito locale, esploreremo le strategie che ha usato per ridurre il divario retributivo di genere e conosceremo le opportunità delle aziende nel settore Life Science al Bio Industry Park. Pronti per un’immersione nel mondo dell’innovazione imprenditoriale? A voi tutte le domande e le risposte di Alberta:

    1 – Alberta, sei stata riconfermata per il triennio 2022-2025 da Confindustria Canavese presidente del Gruppo IDC, Imprenditrici e Dirigenti per il Canavese: ci puoi parlare brevemente del tuo excursus lavorativo che ti ha portata a ricoprire oggi questo ruolo? Ascolta la risposta cliccando 1 domanda

    2 – Il Gruppo IDC, formato da imprenditrici, dirigenti e quadri di aziende e di altre organizzazioni operative sul territorio, è il punto di riferimento delle donne canavesane per lo sviluppo professionale e imprenditoriale: con quali attività supporta l’imprenditoria femminile locale? Ci sono esempi di successo di imprese femminili di cui ci vuoi parlare? Ascolta la risposta cliccando 2 domanda

    3 – Quali sono secondo te le principali azioni che il nostro Paese deve metter in campo per valorizzare il lavoro delle donne rispetto al divario retributivo? Come incentivare le aziende ad inserire più donne in ruoli manageriali e nel CDA? Ascolta la risposta cliccando 3 domanda

    4 – Alberta, sei anche AD del l Parco Scientifico Tecnologico Bioindustry Park Silvano Fumero, nato nel 1998 con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di aziende innovative e di collegare il mondo delle imprese ai centri di ricerca e all’università. Ci puoi raccontare come funziona questa realtà, quali sono le opportunità che offre alle aziende. Ascolta la risposta cliccando 4 domanda

    5 – Ci puoi raccontare più nello specifico le principali startup e multinazionali che hanno scelto di insediarsi nel settore Life Science per sviluppare il proprio business? Ascolta la risposta cliccando 5 domanda

    6 – Quali sono i progetti di spicco di sviluppo innovativo ad oggi svolti di cui vorresti parlarci? Ascolta la risposta cliccando 6 domanda

    7 – Tu sei innovatrice perchè? Ascolta la risposta cliccando 7 domanda

    8 – L’innovazione in una parola. Ascolta la risposta cliccando 8 domanda

  • Startup e influencer marketing: la visione di Simone Pepino

    Startup e influencer marketing: la visione di Simone Pepino

    Benvenuti a un nuovo episodio del nostro podcast! Oggi abbiamo il piacere di ospitare Simone Pepino, una figura di spicco nel mondo dell’innovazione e del marketing digitale: Simone infatti ricopre la duplice carica di CEO del Gruppo StartupItalia e di Hoopygang, un’agenzia italiana leader nell’influencer marketing. Con una carriera sviluppatasi in diverse aziende internazionali e nazionali, Simone ha maturato una visione chiara del mercato dell’advertising, del digital e delle logiche sales, diventando un esperto nella gestione aziendale.

    Nel corso di questa intervista, Simone ci offrirà uno sguardo esclusivo sulla sua visione strategica e sulle sinergie tra le varie realtà che guida. Scopriremo come Hoopygang bilancia strategia e creatività per supportare gli influencer e raggiungere i KPI dei clienti, e approfondiremo l’innovativa piattaforma CreatorsArea. Parleremo delle sfide più interessanti affrontate da Hoopygang, delle tendenze future nell’influencer marketing e delle nuove tecnologie esplorate.

    Simone ci racconterà anche dell’approccio di StartupItalia al brand journalism e alla creazione di eventi, come il SIOS Summer e Winter, per facilitare l’open innovation nelle imprese. Inoltre, discuteremo l’evoluzione dell’ecosistema innovativo italiano e scopriremo di più su 4books, la piattaforma edutech per la formazione professionale e l’aggiornamento.

    Rimanete aggiornati su tutte le novità dal mondo dell’innovazione di Simone e lasciatevi ispirare dalle sue parole. Buon ascolto!

    Simone, ad oggi ricopri la duplice carica di CEO del Gruppo Startupitalia e di Hoopygang: potresti spiegarci meglio qual è la tua visione dietro l’integrazione dei vari asset di queste due realtà? Ci sono sinergie specifiche che stai cercando di coltivare? In che modo le strategie di Hoopygang si allineano o differiscono da quelle di Startupitalia? Ascolta la risposta cliccando domanda 1

    Per quanto riguarda Hoopygang, come affrontate il bilanciamento tra strategia e creatività nel supportare gli influencer e nel raggiungere i diversi KPI stabiliti con i vostri clienti? Potresti approfondire la funzione e l’obiettivo della piattaforma CreatorsArea lanciata da Hoopygang? In che modo sta cambiando il modo in cui gli influencer gestiscono le loro campagne? Ascolta la risposta cliccando domanda 2

    Simone, quali sono stati alcuni dei settori più interessanti o sfidanti in cui avete lavorato, e c’è un progetto o una campagna che vi ha particolarmente entusiasmato? Ascolta la risposta cliccando domanda 3

    Quali sono le prossime frontiere per Hoopygang nel mondo dell’influencer marketing? Quali tendenze pensi che saranno più importanti? Ci sono nuove tecnologie che state esplorando attivamente? Ascolta la risposta cliccando domanda 4

    Simone, potreste descrivere come l’approccio di StartupItalia al brand journalism e alla creazione di eventi facilitano i percorsi di open innovation per le imprese? Ascolta la risposta cliccando domanda 5

    StartupItalia è promotore di SIOS Summer e Winter (StartupItalia Open Summit), il più grande evento dedicato alla filiera dell’innovazione in Italia: quali sono le iniziative chiave che state portate avanti attraverso questi appuntamenti per promuovere la cultura dell’innovazione? Ci puoi raccontare quali sono stati i momenti più memorabili delle passate edizioni? Ascolta la risposta cliccando domanda 6

    Simone, come valuti l’evoluzione dell’ecosistema innovativo italiano negli ultimi anni e quali sono i principali cambiamenti che avete osservato? Ascolta la risposta cliccando domanda 7

    Per quanto riguarda il mercato edutech e ultralerning, ci puoi parlare di 4books, la piattaforma per la formazione professionale e l’aggiornamento attraverso pillole di 15 minuti – in formato testo o podcast – che propone riassunti di libri e news. In che modo 4books si differenzia dalle altre piattaforme di apprendimento e di crescita personale presenti sul mercato? Qual è la visione a lungo termine per 4books e come speri che influenzi la cultura dell’apprendimento e della crescita personale a livello globale? Ascolta la risposta cliccando domanda 8

    L’innovazione per te in una parola. Ascolta la risposta cliccando domanda 9

    Tu sei innovatore perché? Ascolta la risposta cliccando domanda 10

  • Sandro Marenco, il social Prof “Learning hero” delle nuove generazioni

    Sandro Marenco, il social Prof “Learning hero” delle nuove generazioni

    Mentre si stanno ancora svolgendo gli esami di maturità arriva l’episodio podcast in cui Alexandre Campra conversa con Sandro Marenco, noto come il “social prof” più famoso d’Italia. Sandro è non solo un insegnante stimato, ma anche uno speaker radiofonico e un content creator con una forte presenza sui social media. La sua storia offre una prospettiva unica sul mondo dell’educazione scolastica, sull’ascolto delle problematiche adolescenziali e sull’utilizzo responsabile dei social media.

    La carriera di Sandro ha avuto un inizio interessante: ha lavorato come marketing manager per una multinazionale dell’elettronica. Tuttavia, sentendo una forte vocazione per l’insegnamento, ha deciso di cambiare rotta e dedicarsi all’educazione. Oggi, Sandro insegna in un liceo scientifico ad Alessandria e ha costruito una vasta comunità di follower sui social media, con oltre 357.000 follower su TikTok e 127.000 su Instagram da marzo 2020. Questo lo ha reso un punto di riferimento per un’intera generazione di studenti.

    Durante l’intervista racconta ad Alexandre di come ha sfruttato le sue competenze di marketing per creare contenuti coinvolgenti e utili per gli studenti. Uno degli argomenti principali trattati è l’importanza di integrare in modo sano e intelligente la tecnologia e i social media nell’educazione, non solo come strumenti didattici, ma anche come mezzi per supportare e comunicare con gli studenti. Sandro sottolinea l’importanza di un approccio più flessibile e integrato: sostiene che l’insegnamento dovrebbe evolversi per adattarsi alle esigenze degli studenti di oggi, utilizzando la tecnologia per creare un ambiente di apprendimento più interattivo e inclusivo.

    Sandro ha introdotto molte soluzioni innovative per rilanciare il sistema educativo italiano, specialmente nel contesto post-pandemico: è stato il creatore dell’hashtag virale #dilloalprof, utilizzato da migliaia di studenti per condividere i loro problemi e disagi durante la pandemia. Questa iniziativa gli ha permesso di costruire un legame più stretto con i suoi studenti e di offrire supporto in un momento difficile.
    Sandro crede fermamente che l’educazione non debba limitarsi alle aule tradizionali, ma debba espandersi alle piattaforme digitali per raggiungere e ispirare le giovani menti. Utilizza TikTok e Instagram per creare contenuti educativi che siano allo stesso tempo informativi e divertenti, mantenendo alta l’attenzione degli studenti.

    Ascolta la puntata oppure scegli di sentire le risposte alle domande che più ti interessano: 

    Sandro, iniziamo questa chiacchierata chiedendoti come sei diventato un Prof, anzi un social Prof con 357mila follower su TikTok e 127mila su Instagram. Nel tuo percorso lavorativo sei stato anche marketing manager, prima di dedicarti all’insegnamento e diventare uno speaker radiofonico, scrittore e un content creator. Che cosa ti ha fatto cambiare direzione e come hai trovato la tua strada? Ascolta la risposta cliccando la domanda 1

    Parlaci del tuo libro “Fiaccole, non vasi” edito da Rubettino, i cui diritti d’autore verranno devoluti a “Scuola Bottega”, il progetto benefico di lotta all’abbandono scolastico. Il testo si propone di individuare soluzioni utili al rilancio del nostro sistema educativo affinche’ i docenti vengano messi in condizioni di ispirare i propri allievi, il futuro del nostro Paese. Quali sono alcune delle soluzioni che proponi per superare le criticità dell’attuale modello didattico italiano e dell’abbandono scolastico? Ascolta la risposta cliccando la domanda 2

    Ad oggi su Tiktok sei la star dei Prof con l’hashtag #dilloalprof, diventato anche un libro che, oltre ad essere un ritratto delle nuove generazioni, è anche un utile strumento per noi adulti per comprendere e ascoltare i ragazzi nel periodo adolescenziale. Durante il Covid sei stato il primo ad intercettare e a comunicare il disagio degli studenti creato dalla DAD. Come riuscivi ad aiutare i tuoi alunni tramite i social e quali metodi specifici hai trovato più efficaci in quel periodo per interagire e supportare gli studenti? E perché secondo te nelle scuole tanti insegnanti non riescono ad “ascoltare” i propri alunni? Ascolta la risposta cliccando la domanda 3

    Il periodo della pandemia è stato molto difficile per la scuola, per i ragazzi ma anche per gli insegnanti. Eppure proprio attraverso la Dad sono state portate avanti alcune esperienze pilota innovative: finita la pandemia l’insegnamento è tornato a quello che era in precedenza o sono state recepite innovazioni e modelli differenti? Ascolta la risposta cliccando la domanda 4

    Tu sei un insegnante di inglese, e le tue mini-lezioni di grammatica inglese, video-pillole di meno di sessanta secondi, hanno raggiunto i 10 milioni di visualizzazioni: secondo te come si riesce ad essere educativi anche sui social? Ascolta la risposta cliccando la domanda 5

    Per quanto riguarda il tema “scuola e tecnologia”, come si riesce secondo te a rendere i social dei buoni alleati per gli studenti e portare la tecnologia dalla nostra parte? Puoi dare dei consigli e delle buone pratiche per poterli usare con intelligenza? Ascolta la risposta cliccando la domanda 6

    La nostra Fondazione GB Mossetto è ora nelle scuole medie con un laboratorio didattico sull’orientamento lavorativo intitolato “Il lavoro che vorrei”, per potere incominciare ad ispirare i ragazzi sui lavori innovativi di oggi e aiutarli a scegliere percorsi scolastici in linea con le loro attitudini. Che consiglio vorresti dare agli educatori per potere aiutare i ragazzi ad esprimere i loro sentimenti, talenti e sogni? Ascolta la risposta cliccando la domanda 7

    Guardando al futuro, quali sono i tuoi obiettivi sia come educatore sia come influencer? Ci sono nuovi progetti o iniziative che puoi anticiparci? Ascolta la risposta cliccando la domanda 8

    Sandro, tu sei un social Prof, e quindi un innovatore. Dicci che cosa è per te l’innovazione in una parola. Ascolta la risposta cliccando la domanda 9

    Tu sei innnovatore perché? Ascolta la risposta cliccando la domanda 10

  • Autismo al tempo dei Media

    Autismo al tempo dei Media

    Un Evento di Solidarietà e Cultura

    La nostra Fondazione, in collaborazione con Il Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta, in intermeeting con i Lions Club Augusta TaurinorumTorino Cittadella DucaleTorino Sabauda, Torino Valentino Futura Torino Castello, presenta un evento straordinario a sostegno dell’inclusione delle persone affette dallo spettro autistico. 

    L’iniziativa si terrà mercoledì 12 febbraio 2025 presso il Real One Sporting Club di Torino e offrirà un’esperienza unica tra cultura e scienza.

    Un Programma Ricco e Coinvolgente

    L’evento si aprirà alle 20:00 con un’apericena a buffet, momento di socializzazione e convivialità.

    Alle 21:00Patrizia Da Rold dell’APS Teatro8 presenterà “AspieDubProject”, un innovativo metodo che utilizza le tecniche del doppiaggio per supportare lo sviluppo emotivo e relazionale di persone con Disturbi dello Spettro Autistico (DSA).

    Seguiranno interventi di Giovanna Masia Mutani, neuropsichiatra infantile e socia del LC Torino Crocetta Duca d’Aosta, e di Roberto Keller, psichiatra e consulente esperto in autismo per il Ministero per le Disabilità. I loro contributi offriranno una panoramica scientifica sull’autismo e sulle strategie di inclusione.

    La serata si concluderà dalle 22:00 alle 23:00 con “E-le-menti in gioco”, un’avvincente gara ludica a quiz condotta da Carlotta Avalis, per un finale all’insegna dell’interazione e del divertimento.

    Un Obiettivo Nobile: Sostenere l’Inclusione

    Il ricavato della serata sarà devoluto al Service Nazionale Lions “Autismo e Inclusione”, al quale la Fondazione Mossetto è orgogliosa di dare il proprio contributo, un progetto che mira a supportare iniziative volte a migliorare la qualità della vita e l’integrazione nella società delle persone affette dallo spettro autistico.

    Come Partecipare

    La quota di partecipazione alla serata, comprensiva dell’apericena, è di 40 euro e dovrà essere versata sul conto corrente:

    IBAN: IT42I 05034 01000 000000104857 Intestato a: L.C. Torino Crocetta Duca d’Aosta

    Le prenotazioni dovranno pervenire entro l’8 febbraio 2025.

    Per informazioni e prenotazioni:

    • Nadia Vestali – Tel. 347 251 0047
    • Maria Pia Camoletto – Tel. 348 462 2820

    Unisciti a Noi per un Futuro Più Inclusivo!

    Partecipare a questo evento significa contribuire attivamente a una causa importante e condividere un momento di crescita culturale e sociale. Non perdere questa opportunità di fare la differenza!

  • Autismo, media e inclusione: una serata di riflessione e condivisione

    Autismo, media e inclusione: una serata di riflessione e condivisione

    L’autismo (questo sconosciuto) al tempo dei media” è il titolo della serata di grande e sentita partecipazione che si è tenuta al Real One Sporting Club di Torino il 12 febbraio, organizzata dalla Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto Onlus in collaborazione con i Lions Clubs Torino, Crocetta Duca d’Aosta, Augusta Taurinorum, Torino Castello, Torino Cittadella Ducale, Torino Sabauda e Torino Valentino Futura.

    Autismo e Inclusione”, tema centrale dell’impego della Fondazione GB Mossetto e che quest’anno è in convergenza con il Service Nazionale Lions, può essere declinato con molte modalità: quella adottato da questi club entra nel cuore del problema legato al disturbo emotivo-relazionale inerente allo spettro autistico. Sostiene, infatti, l’attività dell’APS Teatro 8 di Torino, fondato e diretto da Patrizia Da Rold che ha presentato “AspieDubProject”, il metodo da lei ideato basato sulle tecniche della comunicazione tramite il teatro, la radio, e soprattutto il doppiaggio cinematografico, a supporto della vita partecipativa di persone con DSA.

    Come spiega Patrizia Da Rold: “Si tratta del primo progetto proposto in Italia che utilizza un laboratorio di doppiaggio nell’ambito di un intervento di potenziamento delle abilità comunicativo-relazionali in bambini e adolescenti con Sindrome di Asperger e disturbi dello spettro autistico ad alto funzionamento.  È stato dimostrato che molte persone con tali disturbi possono apprendere per modeling strategie sociali adattative attraverso l’osservazione dei comportamenti delle persone in contesti relazionali. L’utilizzo di scene filmiche, che possono essere viste, analizzate e simulate più volte, sembra essere particolarmente adatto.”

    Nell’incontro del 12 febbraio la relazione di Patrizia Da Rold è stata introdotta e avvallata dagli interventi di due specialisti in neuropsichiatria. La dottoressa Giovanna Masia Mutani, neuropsichiatra infantile e socia del LC Torino Crocetta Duca d’Aosta, ha portato testimonianze personali e alcuni cenni storici sulla definizione medica di questo disturbo.

    Il dottor Roberto Keller, neuropsichiatra e psicoterapeuta, massimo esponente della medicina italiana sull’Autismo, esperto di riferimento del Ministero della Salute e delle Disabilità, dell’Istituto Superiore di Sanità e della Regione Piemonte, ha esposto con estrema competenza e lodevole chiarezza le caratteristiche (anche assai positive) di queste personalità e di come un adeguato riconoscimento da parte delle famiglie e della società possa e debba ottenere non solo l’inclusione concreta nel sistema di vita collettivo quotidiano dei soggetti con DSA, ma un vero arricchimento per tutti i rapporti umani solidali e partecipativi. Coerentemente con le tematiche delle varietà nel funzionamento della mente umana, la serata si è conclusa in modo ludico con gare a quiz fondato sul “pensiero laterale” che sono state condotte con grande verve e simpatia da Carlotta Avalis.


    Annunciamo La Fondazione GB Mossetto e i Lions si ritroveranno per applaudire i ragazzi di Teatro 8 all’Auditorium del Cottolengo a Torino il giorno 8 aprile (il 2 aprile ricorre la Giornata della consapevolezza sull’Autismo). Si terranno due incontri con le scolaresche al mattino e uno spettacolo serale con la partecipazione di rappresentanti del mondo delle arti della comunicazione. Vi aspettiamo numerosi per una grande festa!

    Anna Paola Mossetto
    GST LC Torino Crocetta Duca d’Aosta

  • ETS Networking Day 2.0: una serata al servizio del Terzo Settore

    ETS Networking Day 2.0: una serata al servizio del Terzo Settore

    Martedì 20 maggio 2025, la nostra Fondazione ha partecipato alla seconda edizione dell’ETS Networking Day, un evento promosso e organizzato dalla BuonoLopera Foundation, nella suggestiva cornice di Villa Chiuminatto a Torino in zona Crocetta.

    L’obiettivo della serata è stato quello di favorire il dialogo tra Enti del Terzo Settore, incoraggiare nuove collaborazioni e condividere buone pratiche. Un’occasione preziosa per conoscersi, raccontarsi e costruire sinergie reali e durature tra le tante organizzazioni che, ogni giorno, lavorano per il bene comune.

    Dopo un momento iniziale di accoglienza e presentazione dei partecipanti, la serata è proseguita con una serie di incontri one to one, pensati per facilitare lo scambio diretto tra i rappresentanti delle realtà coinvolte.

    Siamo grati alla BuonoLopera Foundation per averci invitati a questo evento e per la calorosa accoglienza riservata a tutte le 24 organizzazioni presenti.

    Crediamo fortemente nel valore del networking tra enti non profit, perché solo attraverso il confronto e la cooperazione è possibile generare un impatto concreto e positivo sul territorio.

    Grazie a chi ha reso possibile questo appuntamento e a chi ha condiviso con noi visioni, progetti e futuro.

    “Insieme si va più lontano.”

  • VOLA CHI VUOLE – Uno spettacolo di successo!

    VOLA CHI VUOLE – Uno spettacolo di successo!

    Volano alto i giovani con DSA di Teatro 8!

    Intensa emozione e gioiosa partecipazione hanno pervaso scena e sala del Primo Festival del Doppiaggio cinematografico“Vola Chi Vuole”, che si è svolto l’8 aprile scorso presso l’Auditorium del Cottolengo a Torino, organizzato e sponsorizzato dalla Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto in collaborazione con il Lions del Distretto 108Ia1.

    L’iniziativa risponde al desiderio di contribuire ad una maggiore presa di coscienza della condizione del DSA (Disturbi dello Spettro Autistico), che costituisce ormai un’emergenza socio-sanitaria a livello planetario. Il 2 aprile ricorre la Giornata mondiale della consapevolezza.

    A tal fine, la Fondazione GB Mossetto sostiene l’APS Teatro 8, creato e diretto da Patrizia Da Rold, ideatrice di un metodo assolutamente originale a vantaggio del superamento delle problematiche emotivo-relazionali inerenti il DSA, applicando le tecniche del doppiaggio cinematografico, del teatro e della comunicazione radiofonica per portare i suoi allievi a riconoscere ed affrontare varie situazioni di incontro interpersonale, migliorandone le competenze sociali e l’autonomia. 

    Il Festival si è svolto in due tempi:

    • Al mattino, si sono tenuti incontri seminariali per gli alunni delle Scuole del Cottolengo, che hanno appreso – e anche sperimentato direttamente – la pratica del doppiaggio, ammirando al contempo il talento di chi mostrava loro le tecniche.
    • Alla sera, presso l’Auditorium del Cottolengo, più di venti ragazze e ragazzi che seguono i corsi del Teatro 8 si sono esibiti con letture sceniche e sequenze di doppiaggio registrato e in diretta di filmati concessi pro bono dalle case cinematografiche:

    Molti applausi, molti sorrisi, grande empatia e vera ammirazione per i risultati ottenuti, che attestano la validità del metodo, definito modestamente da Patrizia Da Rold come “un allenamento alla vita sociale”, ma che ha l’avallo scientifico del dott. Roberto Keller, Direttore del Centro Regionale Piemontese Disturbi Spettro Autistico in Età Adulta, e del drammaturgo e regista Gabriele Vacis, intervenuti quali ospiti d’onore della serata.

    La serata ha avuto il patrocinio di Regione, Comune, Circoscrizione 7, e di RAI Radio e RAI per la sostenibilità.

    Riflettendo sul senso di questo incontro con Teatro 8, viene da pensare che nella vita ci sono tanti tipi di “prove”:

    • le prove come impegno ripetuto, che sono quelle che hanno portato i giovani del Teatro8 ad acquisire certe abilità;
    • le prove come difficoltà da superare, che sono quelle che conoscono molti genitori di questi ragazzi;
    • le prove come testimonianza di una verità, che derivano da una presa di coscienza.

    E infine, c’è il verbo provare, sinonimo di sperimentare una sensazione o un sentimento.

    L’esperienza di questo Festival sintetizza lo spirito di tali significati in quella che si potrebbe definire una valida “prova di vita”, cioè della bellezza della vita, della sua profondità, delle sue possibilità — infinite, ma che vanno ricercate con attenzione e costanza.

    Perciò, il titolo VOLA CHI VUOLE non dovrebbe riguardare solo le ragazze e i ragazzi del Teatro 8, ma ciascuno di noi, e questo proprio grazie a loro.

  • VOLA CHI VUOLE – Uno spettacolo che dà voce al talento!

    VOLA CHI VUOLE – Uno spettacolo che dà voce al talento!

    L’8 aprile 2025 alle ore 20:30, all’Auditorium del Cottolengo di Torino, la Fondazione Giovanni Battista Mossetto e il Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta presentano ASPIECINEDUB, un progetto di arte-terapia basato sul doppiaggio, ideato da Patrizia Da Rold e realizzato con i ragazzi del Teatro8.

    Un viaggio nel mondo del doppiaggio cinematografico, del teatro e della comunicazione radiofonica, che dimostra il valore dell’arte come strumento di inclusione per le persone nello spettro autistico.

    Interverranno ospiti d’eccezione:

    🔹 Prof. Roberto Keller – Direttore del Centro Regionale Disturbi Spettro Autistico in Età Adulta

    🔹 Gabriele Vacis – Regista e drammaturgo

    L’ingresso è a offerta libera (min. 10€) – L’intero ricavato sarà devoluto al Service Lions: AUTISMO E INCLUSIONE.

    Si indicano questi IBAN:

    c/c L.C. Torino Crocetta Duca d’Aosta – IBAN: IT42I 05034 01000 000000104857

    c/c Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto – IBAN: IT59F 02008 01003 000600004026

    Causale: 8 aprile – nome e cognome

    Insieme, diamo voce al talento e costruiamo un futuro più inclusivo! 💙

    📍 Auditorium del Cottolengo in Via S. Giuseppe Benedetto Cottolengo, 12 – 10152 Torino (Parcheggio libero interno)

    📞 Per maggiori Informazioni: Maria Pia Camoletto – 348 462 2820 | Anna Paola Mossetto – 349 640 0604