Autore: Mossetto

  • Appuntamento a Torino con la visione di Giovanni Anselmo

    Appuntamento a Torino con la visione di Giovanni Anselmo

    Torino e l’arte oltre gli orizzonti” è il titolo dell’incontro del prossimo 28 maggio alle 20 che si terrà a Torino presso il Real One Sporting Club di Corso Giovanni Agnelli 129. La Prof.ssa Sally Paola Anselmo Pinottini sarà la voce narrante dell’evento, che presenterà al pubblico i protagonisti del movimento artistico “Gruppo Arte Povera“, nato a cavallo tra gli anni 1960/70 da un gruppo di artisti torinesi che iniziarono un cammino di affermazione tra mostre, gallerie, Biennali di Venezia, Quadriennali di Roma e Musei di portata internazionale.

    L’iniziativa è organizzata da il Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta in intermeeting con i Lions Club Torino Europa, Torino Castello e Moncalieri host; i patrocini sono quelli della nostra Fondazione GB Mossetto, della Fondazione Baravalle e di Narciso.

    La quota di partecipazione è di 35 euro e tutto il ricavato sarà devoluto al Service “Piantumazione”.

    Per maggiori informazioni e prenotazioni contattare Nadia Vestali al 3472510047

    In allegato la locandina dell’evento.

    Immagine di Giovanni Anselmo photo Courtesy of https://galleriafumagalli.com/artisti-esposti/giovanni-anselmo/

  • Invito per la mostra che celebra i 120 anni del futurista Mino Rosso

    Invito per la mostra che celebra i 120 anni del futurista Mino Rosso

    Sabato 23 novembre vi aspettiamo alle ore 11:00 presso la Chiesa dell’ Annunziata in Via Roma 3 (Castagnole Monferrato).

    Grazie all’impegno di Luca Baravalle e Sally Paola Anselmo Pinottini, la Fondazione Baravalle presenta la mostra Mino Rosso futurista – 120 anni dalla nascita (1904 – 2024), patrocinata dalla nostra Fondazione. 

    La Presidente Anna Paola Mossetto sottolinea che “L’attenzione della Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto Onlus per l’Arte e l’Innovazione non può prescindere dalla conoscenza e la diffusione dei grandi protagonisti della prima metà del 900, quando le Avanguardie storiche di quegli anni hanno segnato una svolta epocale verso una nuova sensibilità culturale ed estetica. Mino Rosso è uno di questi protagonisti, figlio del nostro territorio piemontese e capace di ampiarne con merito gli orizzonti.”.

  • Invito Tavola Rotonda “Artisti & mercato dell’arte – Da dove cominciare?”

    Invito Tavola Rotonda “Artisti & mercato dell’arte – Da dove cominciare?”

    La Fondazione Giovanni Battista Mossetto patrocinia con la Fondazione Baravalle la Tavola Rotonda “Artisti & mercato dell’arte – Da dove cominciare?” organizzata dal Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta in intermeeting con i LC Torino Cittadella, LC Torino Due, LC Torino New Century, LC Torino Solferino e LC Torino Stupinigi.

    Presso il Castello di Lucento (via Pianezza 123) il  9 ottobre alle ore 20:30, interverranno:

    • Sally Paola ANSELMO PINOTTINI, Presidente dI Narciso 
    • Giovanna ROMBALDI e Annachiara DE MAIO, curatrici e progettiste culturali di “La Nuova Maniera APS”

    Il ricavato della serata sarà devoluto al Service Multidistrettuale Lions AUTISMO ED INCLUSIONE con una quota di partecipazione di 45 euro da versare sul c/c L.C. TORINO CROCETTA DUCA D’AOSTA IBAN: IT421 05034 01000 000000104857

    Informazioni e prenotazioni che dovranno pervenire entro il 30 settembre.
    Per maggiori informazioni contattare: Nadia Vestali tel. 347 251 004 – Maria Pia Camoletto tel. 348 462 2820

  • Grande successo per l’esposizione “Veneri” di Cleo Fariselli alle OGR

    Grande successo per l’esposizione “Veneri” di Cleo Fariselli alle OGR

    Si è chiusa giovedì 8 settembre la mostra “Veneri” di Cleo Fariselli, con il finissage alle OGR che ha siglato il grande successo di pubblico del progetto curato da Almanac, lo spazio per l’arte contemporanea dedicato a sostenere la ricerca e la carriera di artisti emergenti.

    I temi al centro dell’esposizione, la gravidanza e il parto, hanno creato un forte coinvolgimento con lo spettatore – voluto anche dall’artista stessa – che ha cercato di indagare gli aspetti emancipativi e positivi della maternità, tramite i partecipati reading del 5 e 8 settembre, parte del public programme che hanno previsto letture e conversazioni su queste tematiche. Agli stessi hanno contributo, oltre alla Fariselli, anche altri artisti affermati, colleghi, addetti ai lavori e non solo, come Caterina Avataneo, Angelica Bollettinari, Guido Santandrea, Marta Federici, Gaia Fugazza, Allison, Grimaldi Donahue, Davide La Montagna, Alice Visentin, Greta Schödl, Anna Ruocco e Cecilia Canziani. 

    Il pubblico è stato invitato a riflettere sul corpo, l’ambiente e la propria visione della maternità: Fariselli ha voluto far passare il messaggio della gravidanza come “empowering”, in contrasto con la narrazione odierna nella nostra società. Una voce forte colta anche dall’Associazione Casa Maternità Prima Luce –  uno spazio per le donne in gravidanza, per le famiglie e per la nascita – che ha sostenuto questo progetto insieme alla Fondazione CRT, alla Compagnia di San Paolo e la Onlus GB Mossetto. Tante le madri con bambini come parte del pubblico attivo a sostegno di questa visione.

    Una tra le diverse mission della Onlus GB Mossetto è proprio quella della diffusione dei diversi linguaggi dell’arte e della conoscenza della stessa, cosa che è stata possibile anche attraverso gli  appuntamenti del ricco public programme. 

  • Stefano Corgnati: “Così apriamo il Politecnico all’Europa”

    Stefano Corgnati: “Così apriamo il Politecnico all’Europa”

    Il nuovo Rettore del Politecnico di TorinoStefano Corgnati, ha delineato nella nuova puntata podcast de “Il salotto dell’imprenditoria innovativa” una visione ambiziosa e chiara per il futuro dell’Ateneo: l’obiettivo di diventare una European University entro il 2030. Al centro di questa trasformazione ci sono tre pilastri fondamentali: internazionalizzazione, modernizzazione dell’offerta formativa e un più stretto legame con il mondo professionale.

    Internazionalizzazione come sfida primaria

    Uno degli obiettivi cardine del mandato di Corgnati è trasformare il Politecnico in una European University, proiettando l’Ateneo verso una dimensione internazionale più ampia. La visione del Rettore non riguarda solo l’espansione delle collaborazioni estere, ma una vera e propria evoluzione culturale. Questo richiede una revisione strategica delle attività di formazione che non si limitino ai corsi di laurea tradizionali, ma comprendano anche dottorati, master e programmi di formazione continua. L’internazionalizzazione è percepita non solo come una meta, ma come un percorso obbligato per garantire al Politecnico di rimanere competitivo e all’avanguardia nel panorama europeo.

    Modernizzazione dell’offerta formativa

    Per rispondere alle aspirazioni degli studenti e alle esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione, l’offerta formativa dovrà essere ripensata. “Dobbiamo sempre di più collegare l’offerta formativa alla professione a cui aspiri”, ha affermato Corgnati, indicando un nuovo paradigma educativo.

    Non sarà più lo studente a cercare il corso adatto alle sue ambizioni, ma sarà l’università stessa a guidarlo nel percorso, partendo dai suoi sogni professionali.

    L’idea è di modernizzare i corsi per renderli non solo più vicini alle esigenze del mercato, ma anche più accessibili e mirati, con un forte focus sull’innovazione.

    L’importanza della lingua inglese

    Altro punto centrale è l’erogazione del 100% dei corsi in lingua inglese, un passo importante per rendere l’Ateneo veramente internazionale. Questa trasformazione non esclude l’italiano, ma piuttosto prevede una presenza ibrida, dove ogni corso possa essere seguito anche in inglese. In questo modo, si intende creare un ambiente accademico dove si “respiri aria internazionale”, facilitando lo scambio culturale e l’accesso di studenti stranieri.

    Per ascoltare l’intervista completa clicca qui oppure ascolta la risposta alla domanda che più ti interessa:

    1. Qual è la tua visione strategica per l’evoluzione della didattica al Politecnico di Torino da qui al 2030? Quali sono le principali sfide e opportunità che vedi per l’Ateneo nel contesto dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità? Ascolta la risposta cliccando domanda n 1
    2. Altre sfide e opportunità, sempre in modo molto generico, che vedi da qui ai prossimi anni?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 2
    3. Hai parlato di internazionalizzazione: da ex allievo ricordo che eravate incentrati su un’internazionalizzazione mirata sulla Cina. Il Politecnico di Milano invece aveva scelto direzioni più occidentali. Volevo capire se ad oggi si vuole continuare su questo tipo di strada.  Ascolta la risposta cliccando domanda n 3
    4. Se l’eccellenza della formazione sarà il tema centrale del tuo mandato, come intendi assicurarti che il Politecnico di Torino continui a formare studenti di altissimo livello? Inoltre, quali strategie prevedi per valorizzare il nostro territorio in modo che questi talenti scelgano di rimanere qui dopo la laurea, contribuendo allo sviluppo economico e innovativo del nostro Paese?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 4
    5. Come vedi l’integrazione tra impresa, formazione e il mondo delle startup nel contesto del Politecnico di Torino? Quali iniziative intendi promuovere per creare un ecosistema in cui studenti e ricercatori possano sviluppare nuove idee imprenditoriali, supportati dalle competenze acquisite durante il percorso formativo e dalle collaborazioni con il tessuto industriale?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 5
    6. In un mondo in rapida evoluzione, caratterizzato da sfide globali come la sostenibilità e la digitalizzazione, come deve essere oggi un ingegnere? Quali competenze e valori ritieni fondamentali affinché i laureati del Politecnico di Torino possano non solo eccellere tecnicamente, ma anche contribuire positivamente alla società? A questo proposito ci puoi anticipare qualcosa sul nuovo corso universitario Scienza Nuova che sviluppa e discute progetti legati all’incontro fra STEM e umanesimo nel quadro della attuale rivoluzione tecnologica?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 6
    7. Quali possono essere gli incentivi per poter aumentare la percentuale femminile nel scegliere facoltà tecnologiche?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 7
    8. Come Rettore, quali saranno le tue priorità nel promuovere progetti di innovazione legati alla sostenibilità e alla transizione energetica e come pensa che il Politecnico possa contribuire a guidare queste trasformazioni a livello nazionale e internazionale? Su quali aspetti intendi concentrarti per garantire che l’Ateneo continui a crescere e a eccellere nel panorama dell’istruzione superiore e della ricerca?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 8
    9. Con la tua esperienza nel campo degli edifici ad alta prestazione energetica e a energia zero, quali progetti specifici immagini di implementare al Politecnico per rendere il campus un modello di sostenibilità?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 9
    10. Ci sono grandi aziende – come ad esempio Google per citarne una – che si stanno muovendo per creare direttamente degli executive program per gli studenti appena usciti dalle superiori: entrano già in azienda e vengono già indottrinati verso quello che potrebbe essere il mondo di lavoro per diventare poi dipendenti e bypassare quello che può essere tutto il percorso formativo universitario. Secondo te come può il Politecnico (e la didattica universitaria di oggi e del domani) cercare di far sì che questo step importante nella formazione dell’essere umano possa rimanere ancora fondamentale?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 10
    11. Tu sei un innovatore perché?  Ascolta la risposta cliccando domanda n 11
    12. L’innovazione in una parola.  Ascolta la risposta cliccando domanda n 12
  • Dal giornalismo all’IA: il viaggio di Fabio De Ponte

    Dal giornalismo all’IA: il viaggio di Fabio De Ponte

    Nel nuovo episodio podcast Alexandre Campra ha avuto il piacere di intervistare Fabio De Ponte, giornalista di grande esperienza che ha deciso di intraprendere un percorso di carriera nel campo della data science e dell’intelligenza artificiale. Con un’esperienza giornalistica di oltre vent’anni, Fabio ha lavorato per prestigiose agenzie di stampa come LaPresse, Ansa, Askanews e Adn Kronos, fino a ricoprire ruoli chiave a La Stampa e in Rai. 

    Ci ha raccontato come il suo lavoro, soprattutto nei contesti internazionali e nelle redazioni economiche, abbia influito nella sua transizione verso l’intelligenza artificiale. Il giornalismo per Fabio è sempre stata una finestra sul mondo, ma ha voluto esplorarla attraverso una lente scientifica. Questo desiderio di approfondimento lo ha portato a conseguire una seconda laurea in Data Science and Artificial Intelligence presso la Goldsmiths, University of London. La sua tesi, giudicata la migliore dell’anno, è stata presentata in conferenze di alto livello, confermandone il valore accademico e innovativo.

    Dalla Rai all’Intelligenza Artificiale: un nuovo viaggio di ricerca

    In Rai, Fabio ha creato il Rai Media Lab, un gruppo di lavoro dedicato all’innovazione e all’IA. “Non si tratta solo di automazione”, ha spiegato nell’intervista, “ma di utilizzare l’intelligenza artificiale per comprendere e migliorare il nostro modo di comunicare”. A settembre ha deciso di intraprendere un dottorato in intelligenza artificiale, con un progetto congiunto tra la VUB (Vrije Universiteit Brussel) e l’Università di Namur, focalizzandosi sull’evoluzione dei sistemi linguistici. Durante l’intervista, Fabio ha spiegato il cuore della sua ricerca e come questa potrebbe portare a una migliore comprensione di come le tecnologie AI possano interagire e adattarsi al linguaggio umano.

    Le sfide etiche dell’Intelligenza Artificiale

    Un tema centrale dell’intervista è stato l’impatto sociale ed etico dell’intelligenza artificiale. Fabio ha discusso le sfide che l’umanità potrebbe affrontare nei prossimi anni a causa dello sviluppo rapido di queste tecnologie. “Dobbiamo assicurarci che l’IA sia sviluppata in modo responsabile e consapevole”, afferma, sottolineando l’importanza di bilanciare progresso tecnologico e rispetto per l’etica.

    L’innovazione in una parola

    Alla domanda “Cos’è per te l’innovazione in una parola?”, Fabio risponde senza esitazione: “Curiosità”. È proprio questa attitudine che lo ha portato a spingersi oltre i confini del giornalismo tradizionale, abbracciando la rivoluzione digitale e scientifica.

    Per ascoltare l’intervista completa cliccate qui, oppure ascoltate direttamente le domande che più vi interessano:

    1 Fabio, hai iniziato la tua carriera giornalistica lavorando per varie agenzie di stampa e poi per importanti testate come La Stampa e Rai. Come ti ha influenzato questa esperienza nella tua transizione verso l’intelligenza artificiale e la data science? Che cosa ti ha spinto ad affrontare un dottorato in Belgio in AI? Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 1

    2 Ora stai per affrontare un dottorato in intelligenza artificiale con un progetto congiunto tra due università belghe, concentrandoti sull’evoluzione dei sistemi linguistici. Puoi spiegarci in cosa consiste il tuo progetto di ricerca e quali sono i suoi potenziali impatti? Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 2

    3 Hai un progetto di ricerca che ci puoi raccontare meglio? Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 3

    4 Sfide dell’intelligenza artificiale: etica, sociale e sanitarie. Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 4

    5 A livello di sfide etiche-sociali, tu vedi un rischio nei prossimi anni per l’uomo, per le nostre vite per quella che è l’incombenza dell’Intelligenza artificiale? Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 5

    6 L’innovazione per te in una parola. Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 6

    7 Tu sei innovatore perché?. Ascolta la risposta cliccando DOMANDA N 7

  • Stefano Buscaglia: innovazione e bene comune con LINKS

    Stefano Buscaglia: innovazione e bene comune con LINKS

    La Fondazione GB Mossetto è lieta di presentare la prima puntata del 2025 del suo podcast. In questo episodio speciale, Alexandre Campra intervista Stefano Buscaglia, direttore generale della Fondazione LINKS, per esplorare come tecnologia, ricerca e innovazione possano essere messi al servizio del bene comune. Un dialogo che approfondisce la mission di LINKS e il suo impatto nel contesto locale e internazionale.

    La Fondazione LINKS è una realtà unica nel suo genere, nata dalla fusione tra l’Istituto Superiore Mario Boella e l’Istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi; grazie a questo connubio, LINKS ha rafforzato la propria capacità di sviluppare tecnologie all’avanguardia e trasferirle in ambiti applicativi che spaziano dall’Intelligenza Artificiale all’Internet of Things (IoT), fino alla Space Economy. L’impegno della fondazione si estende alla collaborazione con grandi aziende, PMI, enti pubblici e non profit, con l’obiettivo di promuovere soluzioni sostenibili e a impatto sociale.

    Nel corso dell’intervista, Stefano Buscaglia offre uno sguardo privilegiato sui progetti più significativi di LINKS, raccontando esempi concreti di come l’innovazione tecnologica possa migliorare il territorio e la società. Il dialogo affronta inoltre le sfide e le opportunità delle collaborazioni con il mercato e approfondisce il ruolo strategico di LINKS nel panorama internazionale della ricerca.

    Non perdete questa puntata, disponibile anche su Spotify, per scoprire come la Fondazione LINKS coniuga competenze scientifiche e tecnologiche con una visione etica e sostenibile del futuro.

    Domande dell’intervista:

    1. Che cosa è la Fondazione LINKS e qual è la sua mission?
    2. In che modo la fusione tra l’Istituto Superiore Mario Boella e l’Istituto per i Sistemi Territoriali Innovativi ha contribuito a potenziare la missione di LINKS?
    3. Quando parli di “ibridazione della competenze”, qual è stato il punto di connessione tra i due Istituti che ha creato questa sinergia?
    4. Come riesce LINKS a bilanciare l’attività di ricerca applicata con il trasferimento tecnologico e la collaborazione con il mercato?
    5. Qual è il vostro ruolo quando una tecnologia sviluppata è pronta per un’applicazione sul mercato?
    6. Quali sono i progetti di ricerca più significativi attualmente in corso nei settori come l’Intelligenza Artificiale, l’IoT e la Space Economy?
    7. In che modo la Fondazione LINKS collabora con grandi aziende e PMI per promuovere l’innovazione e quali sono le sfide più comuni in queste partnership?
    8. Puoi condividere esempi concreti di come i progetti di LINKS abbiano avuto un impatto positivo sul territorio e sul settore pubblico?
    9. Come si posiziona la Fondazione LINKS nel contesto internazionale della ricerca e dell’innovazione? Quali sono le partnership più rilevanti?
    10. Quali sono le prossime direzioni strategiche di LINKS per accelerare l’innovazione e il “bene comune” in collaborazione con enti pubblici e non profit?
    11. L’innovazione in una parola
    12. Tu sei un innovatore perché?

    Ascoltate i capitoli della vostra domanda preferita su Spotify e lasciatevi ispirare dalle risposte di Stefano Buscaglia.

  • MILLE BOCCE BLU – Un lancio per l’inclusione e per i nuovi campioni

    MILLE BOCCE BLU – Un lancio per l’inclusione e per i nuovi campioni

    Scoprire uno sport, allenare le abilità, costruire relazioni: con Mille Bocce Blu, tutto questo diventa realtà!

    Dal 3 al 16 settembre, a Torino, prende vita un’iniziativa speciale dedicata a ragazze e ragazzi nello spettro autistico tra i 10 e i 17 anni: sei incontri gratuiti per imparare a giocare a Bocce, seguiti da istruttori qualificati della Federazione Italiana Bocce (FIB).

    Dove?

    Al Circolo Bocciofila Borgo Rossini, in Corso Terenzio Mamiani 5 a Torino, vicino al Po.

    Perché proprio le Bocce?

    Questo sport, accessibile e stimolante, è un vero alleato nello sviluppo di abilità fondamentali:

    • Concentrazione
    • Coordinazione
    • Autonomia
    • Socialità

    …e non solo! Le Bocce favoriscono il lavoro di squadra, la gestione delle emozioni e il rispetto delle regole, creando un contesto sicuro e divertente in cui ogni partecipante può sentirsi accolto.

    Un gran finale in arrivo

    Il progetto si concluderà a settembre con un torneo aperto a famiglie e amici: un momento di festa e condivisione per celebrare i progressi di tutti.

    📩 Vuoi saperne di più?

    Scrivici a: gbmossetto@gmail.com

    Non perdere questa occasione: Mille Bocce Blu ti aspetta per un’estate di sport e inclusione!


  • UN LANCIO PER L’INCLUSIONE – Sport e solidarietà a Torino

    UN LANCIO PER L’INCLUSIONE – Sport e solidarietà a Torino

    La Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto è lieta di annunciare l’evento “Un lancio per l’inclusione”, un appuntamento speciale che unisce sport, solidarietà e convivialità con un unico obiettivo: promuovere l’inclusione sociale delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico.

    📅 Quando: 16 settembre 2025, dalle 18:30 alle 21:00
    📍 Dove: Circolo Bocciofila Borgo Rossini – Corso Terenzio Mamiani 5, Torino

    Il progetto è realizzato in collaborazione con Istruttori-educatori sportivi FIB del Circolo Richiardi ASD di Settimo To.


    Un torneo per abbattere le barriere

    La serata vedrà protagonisti giovani nello spettro autistico ad alto funzionamento, impegnati in un torneo sportivo di bocce. Lo sport diventa così strumento di incontro e integrazione, favorendo la partecipazione attiva e valorizzando le capacità di ciascuno.

    Accanto alla competizione, non mancherà un momento conviviale con il buffet “bocciofilo”, pensato per rafforzare lo spirito di comunità e condivisione.

    Il valore della solidarietà: il tuo aiuto vale doppio

    L’intero ricavato dell’evento sarà devoluto al progetto Mille Bocce Blu della Fondazione GB Mossetto, dedicato all’inclusione sociale delle persone con autismo.

    Grazie alla collaborazione con Fondazione Mediolanum, ogni donazione sarà raddoppiata, moltiplicando così l’impatto di ogni contributo.

    👉 È possibile sostenere il progetto con una donazione tramite bonifico a Fondazione Mediolanum
    IBAN: IT 68 C 03062 34210 000000417750
    Causale: Progetto MILLE BOCCE BLU


    Perché partecipare

    • Vivere un’esperienza unica di sport e inclusione
    • Contribuire concretamente a un progetto solidale
    • Condividere un momento di festa e comunità
    • Fare la differenza con un gesto che vale doppio


    Come partecipare

    La partecipazione all’evento è aperta a tutti, previa conferma.

    📞 RSVP: Anna Paola – 349 6400604
    📧 Email: gbmossetto@gmail.com


    Un lancio che diventa speranza

    Con Mille Bocce Blu, la Fondazione Ing. Giovanni Battista Mossetto rinnova il proprio impegno a favore dell’inclusione sociale, trasformando lo sport in una metafora potente: ogni tiro, ogni lancio, diventa un passo avanti verso una società più giusta, aperta e solidale.

  • Un Lancio per l’Inclusione: Grazie a Tutti per un Evento Straordinario!

    Un Lancio per l’Inclusione: Grazie a Tutti per un Evento Straordinario!

    Ieri si è svolto “Un Lancio per l’Inclusione”, un evento che ha unito sport, solidarietà e comunità, trasformando il campo da bocce in uno spazio di condivisione e partecipazione.

    Vogliamo ringraziare tutti i partecipanti, la cui energia e il cui entusiasmo hanno reso la serata davvero speciale. La vostra presenza ha dimostrato quanto la solidarietà e l’inclusione possano essere vissute concretamente nella nostra comunità.

    Un ringraziamento particolare va ai nostri Charity PartnerFondazione Mediolanum e Cavit S.p.A., per il prezioso sostegno e la collaborazione, senza i quali l’evento non sarebbe stato possibile.

    Grazie anche agli sponsor SIDINVEST Srl e Lions Club Torino Augusta Taurinorum, che hanno contribuito a creare un’atmosfera accogliente e coinvolgente per tutti i partecipanti.

    Ma le iniziative della Fondazione non finiscono qui: a partire da ottobre prenderà avvio Mille Bocce Blu, un progetto pensato per continuare a promuovere l’inclusione e offrire opportunità di svago e socializzazione attraverso lo sport. Vi invitiamo a seguire le nostre comunicazioni per restare aggiornati sulle prossime attività e a partecipare numerosi!

    Un grazie di cuore a tutti: insieme possiamo fare la differenza.